Anello contraccettivo: pro e contro

In questo articolo ti parlerò di un tipo di contraccettivo ancora poco conosciuto ed utilizzato: l’anello contraccettivo. Vedremo come funziona, quali sono i vantaggi e quali gli svantaggi…e altre cose che spero possano interessarti.

COM’È FATTO L’ANELLO CONTRACCETTIVO

Per capire cosa fa e come agisce l’anello sul corpo, è necessario fare un passo indietro e parlare di ciclo mestruale.

Sai perché ti dico questo? Perché credo che per fare una scelta consapevole sul metodo contraccettivo che si vuole utilizzare, è bene capire cosa fa fisiologicamente il proprio corpo e come invece si inserisce una sostanza esterna (come l’anello) sul suo funzionamento.

Quindi… brevissimo excursus sul ciclo mestruale!

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Ogni mese, un ovulo, presente nelle ovaie, si sviluppa e matura.

Contemporaneamente, all’interno dell’utero cresce l’endometrio, un tessuto ricco di cellule e vasi sanguigni. Questo accade grazie alla crescente produzione di estrogeno.

L’ovulo viene quindi rilasciato dal suo “guscio”, che chiameremo corpo luteo (luteo perché è giallo e ricco di colesterolo). Ecco l’ovulazione!

Tieni bene a meno questo: è intorno al giorno dell’ovulazione si trovano i giorni cosiddetti fertili.

A seguito dell’ovulazione, il corpo luteo rilascia nel corpo il progesterone, ormone grazie al quale l’endometrio matura, per poi sfaldarsi ed uscire dalla vagina. Ecco la mestruazione!

È (principalmente) grazie all’ovulazione che può avvenire un concepimento.

La mestruazione altro non è invece che una conseguenza all’ovulazione.

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Quando parliamo di anello anticoncezionale ci riferiamo ad uno strumento studiato per evitare che avvenga il concepimento, ovvero l’incontro tra ovulo e spermatozoo.

Quindi… come agisce l’anello?

L’anello agisce entrando in competizione con gli ormoni estrogeno e progesterone prodotti dal corpo, rimpiazzando così l’intero ciclo mestruale.

Il risultato che si ottiene sarà l’assenza dell’ovulazione.

Oltre a non far avvenire l’ovulazione, poi, l’anello crea un ambiente sfavorevole alla sopravvivenza degli spermatozoi nel corpo: modifica il muco cervicale (quel fluido prodotto dal collo dell’utero soprattutto intorno all’ovulazione) per rendere più difficoltoso il passaggio degli spermatozoi.

Per ultimo ma non per importanza, rende più sottile la parete interna dell’utero. Questo accade perché, in caso di incontro tra ovulo e spermatozoo, la cellula fecondata trovi un ambiente sfavorevole all’impianto all’interno dell’utero: in questo modo la gravidanza non potrà avere inizio.

QUANTO È EFFICACE L’ANELLO CONTRACCETTIVO CONTRACCETTIVO?

Per capire quanto funziona l’anello, cioè quanto è efficace ad evitare una gravidanza, è utile distinguere due valori: l’uso perfetto (cioè quello studiato “nella teoria”) e l’uso tipico (quello che emerge dalle persone che lo hanno utilizzato).

L’uso tipico tiene conto dei possibili errori di assunzione, come ad esempio il dimenticarsi di cambiarlo… ma di questo parleremo meglio più tardi.

I valori che sto per dirti si riferiscono a quante gravidanze, su un totale di 10 casi, iniziano nonostante l’assunzione dell’anello.

Nella teoria, su 10 casi, iniziano circa 0,03 gravidanze. Quindi un’efficacia teorica di quasi il 100%.

Nella pratica, su 10 casi, iniziano circa 0,7 gravidanze. Quindi un’efficacia del 93% nell’uso quotidiano, dato emerso dalla popolazione di donne che utilizza l’anello.

Troppi numeri, sono d’accordo con te.

In sostanza, comunque, l’anello (come nessun altro metodo contraccettivo in commercio) non potrà mai avere efficacia al 100%.

Sai quali sono gli unici due metodi che prevengono al 100% una gravidanza? Non avere rapporti penetrativi vaginali e fare sesso mentre si è già in gravidanza.

Ok, proseguiamo 🙂

QUALI SONO GLI EFFETTI COLLATERALI DELL’ANELLO CONTRACCETTIVO?

Come ogni farmaco (perché sì, l’anello contiene ormoni quindi è un farmaco a tutti gli effetti) anche l’anello può avere degli effetti collaterali.

I più gravi, cioè gli eventi cardiovascolari come trombosi venosa profonda e altri problemi arteriosi, dovrebbero essere scongiurati con una buona anamnesi in sede di visita ginecologica prima dell’inizio dell’assunzione e poi con le visite di controllo.

Ad esempio…lo sapevi che se fumi sarebbe meglio evitare?

In questo caso potrai optare per altri metodi contraccettivi, ormonali o non. A meno che tu non voglia smettere di fumare ovviamente!

Gli effetti collaterali “minori” (ma degni di ogni attenzione) sono ad esempio nausea, mal di testa, tensione del seno, calo del desiderio sessuale, modificazioni dell’umore, spotting (cioè perdite di sangue intermittenti dai genitali). Potresti anche notare un cambiamento nelle tue secrezioni vaginali con eventuale prurito e infezione, oppure una maggior ritenzione di liquidi nel corpo, cioè si potresti vedere il tuo corpo diverso, senza altri apparenti motivi.

Ovviamente non tutte le persone che utilizzano l’anello manifestano questi sintomi. Ma per quelle persone che sentono che qualcosa è cambiato negativamente con l’utilizzo dell’anello, è estremamente importante sapere che si può cambiare, perchè le alternative contraccettive sono tante.

SVANTAGGI E VANTAGGI DELL’ANELLO CONTRACCETTIVO

Gli svantaggi dell’anello sono legati principalmente ai suoi possibili effetti collaterali, che abbiamo visto poco fa. Un altro svantaggio è legato alla sua percentuale di successo.

Se è vero che di base non è efficacie al 100% ma si avvicina molto, ci sono alcuni fattori che possono diminuire la percentuale di successo. Questi fattori sono ad esempio l’interazione con alcuni farmaci e il dimenticarsi di sostituire l’anello “usato” con uno nuovo.

Un ultimo svantaggio dell’anello, ma assolutamente non per importanza, è che NON protegge dalle malattie sessualmente trasmissibili.

Facciamo un breve refresh: perché ci sia protezione dalle infezioni durante il sesso serve una barriera fisica. Ti sembra che questo anello possa fare da barriera in qualche modo? Ottimo. L’anello non previene le malattie sessualmente trasmissibili.

Parlando di vantaggi invece sono legati al fatto che non deve essere ricordato ogni giorno, come la pillola, ma ogni 3 settimane e potrai smettere in autonomia di utilizzarlo quando non ne hai più bisogno (a differenza di altri metodi come la spirale o il dispositivo sottocutaneo).

Forse avrai notato che mancano alcuni passaggi. Tipo… dove me lo metto sto anello??

Adesso vediamo bene come si usa, dove si acquista e altre cose utili.

CHI PRESCRIVE L’ANELLO CONTRACCETTIVO?

Come ti dicevo, l’anello è un farmaco a tutti gli effetti, che deve essere prescritto dal medico per poter essere acquistato. Non è un farmaco da banco, per capirci. E non funziona nemmeno come il preservativo, che si acquista liberamente!

Sarà necessaria una visita medica dal ginecologo o dalla ginecologa, che ti farà alcune domande approfondite per capire se l’anello è un contraccettivo adatto a te.

Come forse saprai esistono molti tipi di contraccettivi, farmacologici e non. Il mio consiglio è quello di informarti su tutte le possibilità, in modo che sarai TU a scegliere il migliore per te.

Le informazioni complete sui contraccettivi dovrebbero emergere quando ti rivolgi al medico per capire come poter evitare una gravidanza se non la desideri. Se non sarà così o non ti soddisfano le informazioni ricevute, puoi fare due cose (anzi tre): chiedere, ancora e ancora… continuare a seguire il mio blog e i miei canali di divulgazione, oppure richiedere una consulenza con me 🙂

DOVE SI ACQUISTA L’ANELLO CONTRACCETTIVO?

A questo punto, scelto l’anello come metodo contraccettivo migliore per te, con la prescrizione in mano, potrai recarti in farmacia ad acquistarlo.

COME SI USA L’ANELLO CONTRACCETTIVO?

Adesso sai tutto dell’anello contraccettivo ma non sai dove metterlo.

Te lo svelo subito… si inserisce all’interno della…vagina!

Eh si, hai capito bene. Questo aggeggio rilascia gli ormoni di cui ti ho parlato all’interno della vagina. E dato che le pareti della vagina sono rivestite di mucosa, i principi attivi sono in grado poi di raggiungere il torrente sanguigno e di agire per bloccare l’ovulazione.

Forse a questo punto c’è bisogno di una veloce precisazione:

SI puoi inserirlo e toglierlo in autonomia, come faresti con un assorbente interno o una coppetta mestruale (se ne hai mai avuto esperienza).

NO non si perde nei meandri della vagina, perché la vagina è un luogo chiuso internamente, che finisce con il collo dell’utero (anche lui chiuso). Quindi: qualsiasi cosa entri in vagina è recuperabile.

Io penso che l’anello, se farà al caso tuo, potrebbe essere anche una buona occasione per conoscere più a fondo il tuo corpo. Per conoscerne ogni parte… la vulva esternamente, con tutte le sue pieghe. La vagina internamente, con il suo ambiente caldo e umido.

Lo mettiamo tra i vantaggi, che dici?

Ma torniamo al come si usa.

L’anello si inserisce in vagina e ci rimane per 3 settimane. Dalla prima settimana comincia il suo effetto contraccettivo, ovviamente per i rapporti che verranno di li in poi.

Dopo tre settimane è prevista un’interruzione di una settimana, al termine della quale ne inserirai uno nuovo.

Cosa succede in questa settimana di pausa?

Continuerà la protezione dalle gravidanze e vedrai un sanguinamento dai genitali, simile alla mestruazione.

Dico simile perché la mestruazione c’è solo in presenza di ciclo mestruale fisiologico, compreso di ovulazione. Dato che l’anello sopprime l’ovulazione, non ci sarà neanche la mestruazione. Semplice no! Ne abbiamo parlato all’inizio.

Sta di fatto che questo sanguinamento, visto che è fittizio e che non ha significati particolari, può anche non esserci. Quindi puoi decidere anche, passate le tre settimane, di sostituire direttamente l’anello usato con uno nuovo. Ho parlato di sanguinamento e contraccettivi ormonali in questo articolo.

CONCLUSIONI

Siamo alla fine di questo lungo e dettagliato articolo sull’anello contraccettivo.

Spero di averti fatto trovare le informazioni di cui andavi in cerca, o di esserti stata utile a compiere una scelta un po’ più consapevole e informata sul metodo contraccettivo.

Se pensi che le informazioni contenute in questo video possano essere utili ad altre persone, puoi condividerlo.

Se hai domande o riflessioni ti invito a farle nei commenti. Sarò felice di risponderti!

Un abbraccio,

Eleonora

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